Il conferimento della laurea a Koshiba:
Video MPEG 14 MB
La lezione dottorale:
RealVideo 21 min
Il conferimento della laurea a Rozenberg:
Video MPEG 10 MB
La lezione dottorale:
RealVideo 15 min
|
Masatoshi Koshiba, Premio Nobel 2002 per la Fisica, ha ricevuto il 17
giugno la laurea ad honorem in Astronomia.
Il prof. Koshiba, conseguito il Master in Fisica all’Università di Tokio nel ’51 e il PhD sempre in Fisica
all’Università di Rochester nel ’55, ha concentrato inizialmente la sua attività di ricerca sui raggi
cosmici, ma ha poi spostato la sua attenzione nella ricerca dei neutrini di origine celeste.
E’ lui l’ideatore di Kamiokande, il grande rilevatore ad acqua di forma cilindrica che nel 1987 gli permise
di individuare undici neutrini di media energia in corrispondenza di una supernova nella grande nube di
Magellano. Ricerca quest’ultima che gli ha fruttato nel 2002 il premio Nobel per la Fisica.
"For pioneering contributions to astrophysics, in particular for the detection of cosmic neutrinos",
recita il documento con il quale gli è stato attributa l'onorificenza.
Molti i centri di ricerca con cui ha collaborato.
Diventato professore all'università di Tokyo, ha fondato e diretto il laboratorio giapponese per le
collaborazioni internazionali nel campo della fisica delle particelle elementari.
Ha effettuato esperimenti ad Amburgo in Germania e poi al CERN di Ginevra, dove ha collaborato con un
gruppo di Bologna (OPAL).
Koshiba, attualmente al lavoro con Supermiokande un rilevatore dieci volte più grande del precedente,
è inoltre impegnato, tramite una fondazione da lui stesso creata, nella sensibilizzazione del grande
pubblico alla scienza fondamentale.
Lo stesso giorno la Facoltà di Scienze ha conferito la laurea ad honorem in Informatica anche al
prof. Grzegorz Rozenberg, autore di ricerche poliedriche, spazianti
dall’informatica teorica al Dna computing.
"Grande talento nel riconoscere precocemente nuove promettenti aree di ricerca": è questa una delle
formule utilizzate dalla Facoltà di Scienze per tratteggiare il poliedrico talento di Grzegorz Rozenberg,
docente all’Università di Leida e a quella del Colorado.
Il conferimento giunge a ideale coronamento di un’attività di ricerca concentrata prevalentemente
sull’informatica teorica: Rozenberg è infatti stato dal 1985 al 1994 presidente dell’EATCS –
the European Association for Theoretical Computer Science - di cui per 20 anni ha curato il bollettino.
Famoso anche per i suoi contributi in materia di automi e linguaggi formali, trasformazione di grafi e
teoria della concorrenza, Rozenberg è attualmente impegnato anche nei settori d’avanguardia come quello
del Dna computing, lavorando a stretto contatto con biologi molecolari per la messa a punto di modelli di
Dna e di proteine.
|