Il conferimento della laurea:
Video MPEG 13 MB
La prima parte della cerimonia:
RealVideo 35 min
|
Per il valore psicologico della sua attività economica, Mohammad Yunus,
fondatore e direttore della Grameen Bank,
ribattezzato il "banchiere dei poveri", il 15 ottobre
è stato insignito della laurea ad honorem in Scienze della Formazione.
È la prima laurea ad honorem che Yunus riceve in Scienze della Formazione; il merito è il
valore aggiunto prodotto dalla sua esperienza in campo economico che risulta
interessante in chiave di formazione psicologica.
Per capire il motivo bisogna conoscere la storia della "sua" banca: la banca rurale
(questa la traduzione dal bengalese di Grameen Bank), nel 1976 ha lanciato il
"progetto microcredito".
Gli interessati sono stati dapprima 40 mila villaggi in Bangladesh; poi il modello si è diffuso
in 58 paesi di tutti e 5 i continenti, coinvolgendo attualmente circa 5 milioni di beneficiari.
Non solo di paesi sottoviluppati. Un sistema di prestiti cha ha individuato come elemento essenziale per
l'erogazione e il recupero non l'individuo, ma il gruppo in modo da creare un vincolo di comunità.
Grazie a questo 12 milioni di persone solo in Bangladesh sono riuscite ad interrompere il circolo
vizioso dello sfruttamento, ma anche a finanziare l'acquisto o la ricostruzione di case e per migliorare
le proprie condizioni di vita. La concessione di prestiti a diseredati ha tassid'insolvenza inferiori al 2%.
Questo perché nella ricetta di Yunus, a differenza delle garanzie tangibili richieste dalle banche
"normali", c'è la cosiddetta jont-liability ovvero la responsabilità di gruppi ristretti di
debitori.
Già ospite lo scorso anno dell'Ateneo bolognese, invitato come docente del Master per
"Esperti nella gestione dei gruppi tra normalità, devianza, e marginalità" diretto dalla
prof.ssa Luisa Brunori, Yunus è tornato a Bologna, dove sulla scia del suo rapporto costante con
l'Università si è costituita l'associazione "Micro.Bo"; ne fanno parte docenti e studenti
con l'intento di applicare l'esperienza del micocredito anche alla società occidentale,
ed in particolare alla realtà emiliano-romagnola.
|